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50 giorni di cinema internazionale a Firenze

50 giorni di cinema internazionale a Firenze

La 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze è la rassegna dei festival cinematografici fiorentini che parlano al mondo intero. 50 giorni di cinema, più di 150 proiezioni, 9 festival, numerosi eventi speciali e 50mila presenze registrate nelle precedenti edizioni. La 50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze, che vede la Fondazione Mediateca Regionale Toscana come struttura coordinatrice di riferimento insieme con il comune di Firenze, è nata nel 2007 con l’intento di regolare e raccordare fra loro ben 5 festival internazionali che si svolgono a Firenze in autunno: il France Cinéma, il Festival Internazionale "Cinema & Donne", il Festival dei Popoli, River to River. Florence Indian Film Festival e il conferimento del Premio Città di Firenze indetto dal New Italian Cinema Events (NICE) Festival.

L'iniziativa prevede, come dice il nome, 50 giorni di proiezioni ininterrotte fra retrospettive, anteprime, festival, incontri, film original sound, documentari, video d’arte. In sostanza si tratta di una rassegna che da un lato, programmando in modo coordinato e senza sovrapposizioni numerosi eventi di rilievo (quelli tradizionalmente presenti nel capoluogo toscano, ma tenendo conto anche di altri appuntamenti significativi a livello nazionale), tende a rendere maggiormente fruibili le proposte di qualità in ambito cinematografico e audiovisivo; dall'altro, favorendo la collaborazione tra le diverse organizzazioni dei cinque festival, punta a creare sinergie che valorizzino tanto il cartellone "unitario" quanto i singoli eventi al suo interno.
Indice

Bardini Contemporanea

Bardini Contemporanea

Nel complesso di Villa Bardini, accanto alla raccolta delle opere di Pietro Annigoni e alle geniali ‘architetture’ sartoriali di Roberto Capucci, dal 2008 è aperto un nuovo spazio riservato alla contemporaneità, dedicato in special modo agli artisti italiani e stranieri che più si stanno impegnando ad innovare i linguaggi concettuali e performativi, rispondendo così alla ricerca internazionale in atto. 

BardiniContemporanea, piccolo spazio ma particolarmente suggestivo è in grado di integrare con il suo contributo la rete di luoghi ed eventi che già l’Osservatorio per le Arti Contemporanee sta seguendo e sostenendo, nella convinzione che sia possibile individuare a Firenze una sorta di ‘museo diffuso’ della cultura contemporanea, molto attivo e capace di efficaci prospettive.  

 

 

Costa San Giorgio, 2

50125 Firenze

tel: +39 055 2638599

info(@)bardinipeyron.it

 

Base

Base

L'attività di BASE è iniziata nel 1998 grazie all'unione di un gruppo di artisti che vivono e operano in Toscana; tra i suoi fondatori Mario Airò, Marco Bagnoli, Massimo Bartolini, Paolo Masi, Massimo Nannucci, Maurizio Nannucci, Paolo Parisi e Remo Salvadori.

Base si propone come uno spazio aperto alla conoscenza degli aspetti più significativi dell'arte contemporanea, italiana e internazionale, in una dialettica di segni e linguaggi che concorre a tenere aperto un confronto di idee sulla contemporaneità.

Base è promossa da un gruppo aperto di artisti che si avvicendano nella conduzione delle attività e si prefigge, nel tempo, di coinvolgere, in una forma di partecipazione e supporto attivi, un numero sempre più vasto di artisti, studiosi, collezionisti e amici; si propone quindi come un luogo di scambio di esperienze e informazioni, promuove mostre e letture di quanto più interessante accada nell'arte e nei territori limitrofi.

 

 

via San Niccolò 18r / i

50125 Firenze  

tel/fax +3905567 9378 / +39328 6927778 / +3905522 07281

dada.italy(@)dada.it

Biennale di Venezia

Biennale di Venezia

 


La Biennale di Venezia ha sede a Ca’ Giustinian (San Marco, 1364/A), e da oltre un secolo è una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo. Fin dalla sua origine (1895) è all’avanguardia nella promozione delle nuove tendenze artistiche, e organizza manifestazioni internazionali nelle arti contemporanee secondo un modello pluridisciplinare che ne caratterizza l’unicità. Si colloca ai vertici mondiali per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, per l’Esposizione Int.le d’Arte e la Mostra Int.le di Architettura, per i Festival di Musica e Teatro, e  per il più recente Festival di Danza.

Filtri: Teatro, Performing Art, Musica, Fotografia, Festival, Editoria, Danza, Cinema, Arti visive, Architettura,

CANGO

CANGO

Cango è un centro coreografico e artistico nato nel 2003 con l'affidamento, da parte del Comune di Firenze, dello storico Saloncino Goldoni al coreografo - e oggi direttore artistico - Virgilio Sieni.

CANGO è un luogo dedicato al corpo, indagato attraverso linguaggi – dalla danza alla performance – nutriti dallo smarginamento tra ambiti espressivi, e centro di continue sperimentazioni e creazioni, in un processo artistico che vede il coinvolgimento permanente del pubblico. 

Oggi è sede della Compagnia Virgilio Sieni, luogo di residenza per artisti nazionali e internazionali, uno spazio animato da una intensa programmazione di spettacoli, il centro di una serie di progetti artistici che coinvolgono il quartiere, la città, il territorio e la Compagnia di Sieni. CANGO è inoltre sede del Festival Oltrarno Atelier, dell'Accademia sull'arte del gesto - fondata nel 2007 dallo stesso Sieni -, del progetto Arte del Gesto nel Mediterraneo e della Compagnia Damasco Corner.

 

 

 

 

via Santa Maria 23/25

50125 Firenze

tel +39 055 2280525 

cango(@)sienadanza.it

Estate Fiorentina

Estate Fiorentina

Un sistema d’offerta per tutti quelli che vivono Firenze, residenti e turisti, giovani e famiglie, anziani e bambini. Una proposta culturale che dà ampio spazio alle energie produttive cittadine e le sa coniugare ai grandi e piccoli eventi che ogni anno scelgono Firenze come vetrina.

Attenzione alle energie creative del territorio, con particolare attenzione per quelle maggiormente innovative, incentivi ai progetti di rete, volontà di far conoscere e scoprire luoghi inediti della città attraverso gli eventi, lavoro comunque con gli spazi dove cultura e somministrazione si coniugano per rendere più solide le fondamenta del sistema d’offerta. Nel 2012 questo metodo è stato integrato da una programmazione molto anticipata che, in accordo con gli operatori coinvolti, ha consentito l’effettuazione di concerti come quelli di Springsteen, Madonna e Radiohead e l’apertura a nomi come Morrissey e Alanis Morrisette di un nuovo spazio pieno di fascino e potenzialità, la Cavea del Teatro dell’Opera.

 

www.firenzestate.it

Filtri: Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza, Cinema, Arti visive,

EX3

EX3

EX3 è un centro per l’arte contemporanea creato con il fine di indagare, approfondire e promuovere i molteplici linguaggi e le diverse pratiche che caratterizzano la produzione artistica di oggi.
EX3 trae il suo nome dalla contrazione della parola 'exhibition' e dalla sua ubicazione nel Quartiere 3.
Gli spazi di EX3 si articolano nella Main Room, dove vengono ospitate sia mostre personali che collettive e presentati lavori site-specific dal forte impatto visivo, e nelle Side Rooms, le sale laterali, che presentano una programmazione dinamica, con mostre più frequenti e con aperture ad artisti emergenti.
EX3 lavora in collaborazione con altre istituzioni del settore presentando giovani individualità artistiche, tra le più interessanti del panorama nazionale e internazionale contemporaneo, dando spazio a linguaggi e poetiche differenti attraverso un programma articolato in attività espositive, workshop, seminari ed eventi collaterali.
Il centro è diretto da Sergio Tossi con la collaborazione dei critici Lorenzo Giusti e Arabella Natalini.

Viale Giannotti 81/83/85

50126 Firenze

Reception del centro +39.055.6288966

Uffici +39.055.6287091

info(@)ex3.it

Fabbrica Europa

Fabbrica Europa

La Fondazione Fabbrica Europa per le Arti Contemporanee promuove relazioni tra territorio, creatività e produzione contemporanea, realizzando progetti ed eventi culturali a Firenze e in Toscana in grado di sviluppare sinergie produttive a livello europeo e internazionale.

Fabbrica Europa - festival internazionale della scena contemporanea - è nata nel 1994 con l’ambiziosa volontà di creare a Firenze una casa per gli artisti di tutta Europa distinguendosi nel corso degli anni come laboratorio e forum permanente per il rinnovamento dei linguaggi e delle arti. Nei suoi 18 anni di attività ha restituito alla città un grande spazio quale l’ottocentesca Stazione Leopolda, presentandosi come un cantiere permanente per l’elaborazione di nuove espressioni, nuovi linguaggi e intrecci tra le arti sceniche, la cultura, le arti visive e il patrimonio intellettuale internazionale. 

Punto di riferimento di un’ampia rete di realtà produttive, Fabbrica Europa nel corso di diciotto edizioni è divenuta una delle vetrine e fucine più interessanti del panorama nazionale e internazionale, con oltre 1000 eventi programmati e la partecipazione di circa 1800 artisti provenienti da 90 diverse nazioni.              

Il calendario dell'edizione 2011, Worlds of Culture, Stazione Leopolda e altri luoghi,  3 > 28 maggio

 

 

Borgo degli Albizi, 15
I - 50122 Firenze 
tel. +39 055 2638480 / +39 055 2480515 
fax +39 055 2479757

 

Filtri: Teatro, Performing Art, Musica, Festival, Danza,

Festival dei Popoli

Festival dei Popoli

Fondata nel 1959 da un gruppo di studiosi di scienze umane, antropologi, sociologi, etnologi e mass-mediologi, l'associazione senza scopo di lucro Festival dei Popoli è impegnata da oltre cinquanta anni nella promozione e nello studio del cinema di documentazione sociale.

L'attività dell'associazione consiste in primo luogo nell'organizzare a Firenze il principale festival internazionale del film documentario in Italia. Dal 2008 al 2010 si è tenuta anche un'edizione a New York (NYDFF - New York Documentary Fim Festival). L'Istituto ha inoltre al suo attivo una vasta rete di collaborazioni per la diffusione della cultura del documentario in Italia e all'estero.

Parallelamente, il Festival dei Popoli porta avanti l'attività di conservazione e digitalizzazione del proprio archivio (che conta oltre 16.000 titoli, tra video e pellicole) ed è attivo nel campo della formazione, organizzando corsi e workshop rivolti a film-maker e aspiranti documentaristi.


Festival dei Popoli
Istituto Italiano per il Film di Documentazione Sociale ONLUS

Borgo Pinti, 82r
50121 Firenze – Italia
tel. +39 055 244778 - fax +39 055 241364
info@festivaldeipopoli.org

www.festivaldeipopoli.org

FLORENS

FLORENS

La  mission  della Fondazione Florens è promuovere la conoscenza e lo sviluppo dell’economia nel settore dei beni culturali, ambientali, dell’industria creativa, della produzione culturale, nonché ricoprire un ruolo propulsivo nell’integrazione delle politiche culturali secondo logiche nuove,  per rilanciare la crescita economica del Paese.

L’attività della Fondazione prevede un appuntamento biennale con il quale dà appuntamento, nella Settimana dei Beni Culturali e Ambientali e specificatamente nel Forum Internazionale, ai rappresentanti dei governi e alle principali istituzioni culturali nazionali e mondiali, per  affrontare i temi del recupero, restauro e fruizione dei beni culturali; della tutela del paesaggio connesso ai beni culturali e al sistema identitario; della promozione di interventi progettuali nel settore culturale e ambientale anche con forte contenuto tecnologico e infrastrutturale; delle tematiche inerenti il “saper fare” come l’artigianato e l’enogastronomia; dello sviluppo di nuovi progetti di visione integrata delle tematiche economiche.

Fondazione Florens
Via de’ Tornabuoni, 1
50123 – Firenze
Telefono: +39 055 296631
Fax: +39 055 2966328
Email: info@fondazioneflorens.it

www.fondazioneflorens.it

Fondazione Targetti

Fondazione Targetti

La factory della luce, ovvero uno spazio dove metter a confronto un lighting designer francese con un artista islandese, far duellare un ingegnere di Tokyo con un trend setter statunitense, vedere gli architetti cimentarsi in un rapporto inusualmente ludico con la luce e la sua capacità di accompagnare o sovvertire volumetrie e disegni dello spazio, ascoltare esponenti della cultura discorrere dei massimi sistemi e artisti appassionarsi dinanzi alle caratteristiche fisiche degli apparecchi.

Nel grande laboratorio di idee della Fondazione Targetti tutto questo può succedere. Creata per promuovere, sostenere e sviluppare la cultura della luce, dell'arte e dell'architettura, rappresenta un punto d’incontro, di integrazione, di confronto e di scambio culturale per specifiche professionalità, con l’obiettivo di condividere conoscenze che appartengono a singoli canali di ricerca e costituire una rete d'eccellenza in grado di offrire una preziosa opportunità di arricchimento professionale. A tale scopo, vengono organizzati eventi culturali, convegni, conferenze, seminari, dibattiti, tavole rotonde e incontri di lavoro a cui intervengono personalità di riferimento a livello internazionale.

L'Osservatorio sull'Architettura è un ciclo d’incontri organizzati per l’investigazione e l’analisi dei complessi fenomeni legati all’articolato mondo dell’architettura contemporanea, è uno strumento per indagare le continue interferenze e le interazioni fra l’architettura, la scienza, la tecnica, le arti, la filosofia, la sociologia, le scienze umane, l’economia, la politica.

Targetti Sankey S.p.A.

Via Pratese 164

Firenze 50145 

Tel. +39 (0)55 37911

Fax +39 (0)55 3791266

mail osservatorioarchitettura@targetti.it

Filtri: Architettura, Editoria,

Fosca

Fosca

Fosca nasce nel 2006 e diventa Associazione Culturale nel febbraio del 2008.
Il progetto Fosca è una rete in continua definizione che mira a creare spazi di indagine e riflessione nella cultura contemporanea, attraverso creazioni nell’ambito delle arti performative e visive.
Fosca è un insieme di collaborazioni e vissuti, in continua mutazione fra soggetti, linguaggi, territori e ambiti disciplinari. E' uno spazio mentale che trova la sua manifestazione in azioni concrete, nella ricerca artistica e nello studio dei linguaggi della contemporaneità.
Un progetto di creazione, produzione e promozione artistica di spettacoli, laboratori, eventi, momenti di studio, mostre, pubblicazioni, trasmissioni radiofoniche. La linea poetica originaria di Fosca vede la necessitˆ di rivisitare il ruolo dell’artista all’interno del tessuto sociale, nell’incontro relazionale autentico tra le persone. Questo tentativo dimora nella convinzione etica e politica di un bisogno fondamentale, soprattutto nella società contemporanea, di creare ancora luoghi dove sia possibile fare esperienza, attraversare significati, accedere a consapevolezze, ogni volta con modalità di fruizione e formati originali. Appare evidente l’esigenza e la progettualità di partire da un fulcro fisico, che è già un’archeologia e uno spazio mentale, per proiettarsi, risuonare e avviare processi artistici attraverso i quali le comunità, le stratificazioni del nostro panorama contemporaneo, possano riflettere su se stesse.
Fosca trova nella durata di un tempo altro e nello spazio proposto possibilitˆ generatrici di nuovo senso, di rinnovamento, di scardimento e di accesso all’inedito, in una veicolazione orizzontale, tra pubblico e privato, tra intimo e dichiarato, tra ordinario e straordinario, tra lavoro e svago.

 

Frau Frisör Fosca
Piazza Giorgini 8R
50134 Firenze
info@fosca.net
T 055 0118055
C 328 8850147 wwww.fosca.net

Filtri: Teatro, Performing Art,

Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti

Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti

La Galleria, che è situata al secondo piano di Palazzo Pitti espone dipinti e sculture, per la maggior parte italiani, dalla fine del Settecento fino agli anni della prima guerra mondiale. Nelle sontuose sale, già residenza dei granduchi lorenesi, sono esposte opere dal neoclassicismoal romanticismo, una straordinaria raccolta dei Macchiaioli, importanti testimonianze delle scuole italiane del secondo Ottocento oltre che dei movimenti artistici dell'inizio del Novecento. Palazzo Pitti, che è stato anticamente la residenza dei granduchi di Toscana e in seguito dei re d’Italia, ospita ora diverse importanti collezioni di dipinti e sculture, oggetti d’arte, porcellane e una galleria del costume, oltre ad offrire un ambiente storico magnificamente conservato, che si estende al giardino di Boboli, uno tra i primi e più famosi giardini italiani.

 

Filtri: Arti visive, Architettura,

Il Vivaio del Malcantone

Il Vivaio del Malcantone

Il Vivaio del Malcantone è un’associazione che si costituisce nell’intento di diffondere la cultura contemporanea, intervenendo principalmente all’interno di tre ambiti concepiti come strumenti utili al miglioramento della qualità della vita: arte, ecologia e cura di sé. L’associazione fornisce spazi prove a giovani compagnie e a professionisti, crea momenti di formazione e scambio, ospita e progetta rassegne, residenze artistiche, esposizioni, incontri, festival, nella prospettiva di generare contesti “aperti” alla sperimentazione e alla condivisione degli aspetti processuali del fare ricerca. L’offerta formativa concerne seminari intensivi e residenziali che si vanno ad aggiungere a percorsi continuativi e laboratori permanenti condotti da ricercatori, trainer e artisti scelti non solo per la levatura professionale ma anche per la vocazione pedagogica che caratterizza la loro impronta umana e artistica.
Attraverso l’indagine sul campo e la produzione di pubblicazioni e strumenti simili, l’associazione intende offrire al territorio nuove opportunità di confronto, di incontro e di riflessione tanto sulla qualità della proposta culturale quanto sulle metodiche di trasmissione di essa.
Un luogo in cui trovano asilo esperienze e linguaggi diversi che nascono da una simile urgenza creativa, etica e politica. Uno spazio  intimo e plurale, in cui le parole chiave e le linee guida si intreccino e facciano della  complessità e dei conflitti occasione di  confronto e di poesia. Un luogo in cui portare avanti le ricerche personali ma anche in cui semplicemente fare spazio.

 
 

IL VIVAIO DEL MALCANTONE_centro di ricerca e pratica culturale
Via del Malcantone 15  Firenze
+39 339 3043656

ilvivaiodelmalcantone@gmail.com
www.ilvivaiodelmalcantone.com
http://www.facebook.com/ilvivaio.delmalcantone 

 

Filtri: Teatro, Musica, Fotografia, Festival, Editoria, Danza, Arti visive,

Kinkaleri

Kinkaleri

Kinkaleri nasce nel 1995; i sei componenti si incontrano, unendo le loro esperienze e studi precedenti maturati in vari campi, con l'intenzione di realizzare dei progetti specifici, sollecitando quindi la volontà di operare intorno a delle idee concrete e curando sempre tutti gli aspetti necessari alle creazioni della propria attività: progettazione, ideazione, drammaturgia, distribuzione, gestione.  La struttura assolutamente originale, sia dal punto di vista organizzativo che per la particolare produzione artistica, fornisce le coordinate essenziali alla volontà di lavoro che la spinge: mettere in tensione il rapporto rappresentativo tra l'oggetto e l'ambito a cui si riferisce (o dovrebbe riferirsi). 

La ricerca è sempre stata indirizzata verso una qualità del fare che privilegia l'innovazione, l'interazione tra linguaggi originali attraverso la sperimentazione di diverse modalità di esposizione. Per questa sua natura, l'andamento produttivo di Kinkaleri da sempre ha trovato un proprio sviluppo attraverso itinerari diversificati – spettacoli, performance, installazioni, produzioni video, sonorizzazioni, allestimenti, pubblicazioni - con ospitalità in musei d'arte contemporanea, teatri, festival, rassegne di danza e di teatro, rassegne e concorsi video, installazioni sonore, discoteche, produzioni televisive.

via Santa Chiara 38/2

Prato 59100

tel/fax +39 0574 448212

info(@)kinkaleri.it

 

Krypton/Teatro Studio

Krypton/Teatro Studio

La presenza di Krypton al Teatro Studio di Scandicci si è svolta dall’inizio come l’interpretazione delle istanze e delle necessità di una città 'in via di definizione' quale era al tempo Scandicci: un’area urbana adiacente alla storica Firenze, chiamata a misurarsi con le energie contemporanee spesso eluse dalle città d’arte per via della inevitabile quanto discutibile propensione alla conservazione. L’idea fondante del progetto Krypton/Teatro Studio ha contribuito a caratterizzare l’identità di una nuova città, anticipando i tempi e proponendosi di fatto come modello per molti centri di cultura contemporanea.
Questo teatro di confine oggi non perde l’occasione di indagare nei territori della nuova performing art alla ricerca giovani talenti, dando vita alla rassegna Zoom. La passione interdisciplinare e multilinguistica di Krypton non poteva esaurirsi nel rapporto privilegiato con i linguaggi teatrali. Da qui le frequenti collaborazioni con alcuni dei massimi interpreti della cultura e dei linguaggi del nostro tempo.

Teatro Studio
Via G. Donizetti, 58
50018 Scandicci, Firenze

compagniakrypton(@)alice.it

infoteatro(@)scandiccicultura.it

Lo schermo dell'arte

Lo schermo dell'arte

Lo schermo dell'arte è un progetto nato a Firenze nel 2007 e riunisce sotto un unico marchio un insieme coerente di attività ed iniziative diversificate di progettazione, produzione e presentazione centrate sulla relazione e gli sconfinamenti del dialogo tra cinema e arte contemporanea.
Il progetto principale ad oggi realizzato è Lo Schermo dell’Arte Festival Internazionale di film sulle arti contemporanee che si svolge all’interno della rassegna 50 giorni di cinema internazionale a Firenze, organizzata da Mediateca Regionale Toscana Film Commission in collaborazione con Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze.

Il programma riunisce film che raccontano l’opera di alcuni dei maggiori protagonisti delle arti e delle discipline performative del nostro tempo, con l’intento di restituire la ricchezza delle esperienze che compongono lo sfaccettato panorama della creazione contemporanea. I titoli selezionati, presentati tutti in versione originale sottotitolata in italiano, provengono da una fitta rete di contatti internazionali, produzioni indipendenti, musei, archivi, istituzioni culturali e distributori cinematografici. Il programma prevede inoltre momenti di incontro con artisti, registi e produttori dei film, momenti che costituiscono un’occasione unica di approfondimento della realtà contemporanea.

via Giovan Battista Niccolini 3/E

Firenze 50121

info(@)schermodellarte.org
 

Middle East Now

Middle East Now

Film Middle East Now è una rassegna internazionale di film e documentari che raccontano la cultura e la società dei paesi del Medio Oriente contemporaneo. 6 giorni di proiezioni che propongono le opere più recenti di registi giovani – ma già riconosciuti e premiati a livello internazionale – provenienti da Iran, Iraq, Israele, Palestina, Kurdistan, Afghanistan, Libano, Giordania e Arabia Saudita. Il programma è pensato per dare visibilità a film che normalmente non trovano una distribuzione nel circuito cinematografico italiano, e mira a portare in Italia gli autori dei film durante la rassegna, per permettere al pubblico italiano di incontrarli e discutere con loro.
Il titolo Film Middle East NOW è stato scelto per comunicare l’urgenza e la necessità di immediatezza nel raccontare e approfondire il Medio Oriente oggi.

Middle East Now è organizzato da Map of Creation, associazione culturale no profit basata a Firenze e attiva nella produzione film documentari e nella realizzazione di eventi culturali.

Filtri: Festival, Cinema,

Museo Marino Marini

Museo Marino Marini

Il Museo Marino Marini occupa l' ex Chiesa di San Pancrazio a Firenze e oltre a conservare 182 lavori dello scultore - disegni, incisioni, pitture, sculture - promuove manifestazioni culturali e esposizioni dedicate ad artisti e tematiche dal novecento alla contemporaneità.

La collezione è disposta in ordine tematico piuttosto che cronologico - laddove tema viene considerato più uno stato d'animo che un soggetto iconografico in senso stretto - e gira intorno al maestoso Gruppo Equestre dell'Aja, collocato nell’epicentro dell’antico spazio liturgico e immerso nella luce naturale proveniente dalla grande vetrata absidale. Marini considerava la luce naturale un vincolante elemento di lettura della propria opera: questo criterio è pienamente accolto e sfruttato nel museo; i punti di osservazione sono molteplici, ovviando così all’avversione dell’artista per “l’opera sul piedistallo”, concetto assai distante dalla poetica mariniana.

Piazza San Pancrazio

50123 Firenze

email info(at)museomarinomarini.it

tel +39 055 21 94 32

fax +39 055 28 95 10

Musicus Concentus

Musicus Concentus

Era il 19 maggio 1992 quando il Brass Fantasy di Lester Bowie, con un concerto al Teatro della Compagnia di Firenze, inaugurava il programma di Tradizione in Movimento.

Da allora il Musicus Concentus propone una dettagliata panoramica delle realtà più interessanti tra jazz e new music ed ha ospitato a Firenze i protagonisti delle nuove scene sonore. Il lavoro condotto negli anni ha permesso all’attività del Musicus Concentus di scoprire e seguire da vicino l’evoluzione di alcuni dei più ispirati artisti d’oggi, invitati più volte, con differenti progetti, per documentarne gli sviluppi sonori.

Di fianco all’attenzione rivolta agli esponenti del jazz statunitense ed europeo - inteso come tradizione in movimento, come musica dal costante cambiamento e divenire - il Musicus Concentus ha considerato anche altri percorsi musicali, spaziando dalla musica colta europea alle tradizioni etniche, all’elettronica, per definire un percorso originale e catturare il meglio della musica che ci circonda.

Piazza del Carmine 19

Firenze 50124

tel/fax +39 055 287347

musicus(@)dada.it

 

Pitti Discovery

Pitti Discovery

La Fondazione Pitti Discovery nasce il 9 aprile del 1999. La scommessa di Pitti Immagine è quella di avere a Firenze un luogo dove ricondurre e da cui trasmettere le declinazioni più interessanti della contemporaneità. Inizia così un’esperienza unica: non è una galleria, non è un museo, non è una collezione. Discovery è un programma. La Fondazione ha come sua missione quella di riflettere sui rapporti tra moda, arte, architettura, comunicazione e sul cortocircuito che provoca la loro interazione, ma anche di porsi come sismografo e catalizzatore delle idee e delle tendenze che danno nuova forma e identità al pensiero dell’oggi.

Dal 2008 la Fondazione ha iniziato una collaborazione con l’Osservatorio per le Arti Contemporanee Ente Cassa di Risparmio di Firenze, per la realizzazione di progetti legati alla contemporaneità.

 

Via Faenza 111

Firenze 50123

tel +39 055 36931

info(@)pittimmagine.com

 

 

Quelli della Compagnia

Quelli della Compagnia



Le attività cinematografiche della Casa del Cinema, organizzate e promosse da Fondazione Sistema Toscana per Regione Toscana, a partire da marzo 2013 sono contraddistinte da un nuovo logo: “Quelli della Compagnia”. Un logo che richiama la prossima sede permanente della Casa del Cinema della Toscana, il Cinema Teatro della Compagnia, ma che rappresenta anche la compagnia virtuale, la community fatta dalle migliaia di persone che amano il cinema di qualità e che hanno finora seguito le iniziative cinematografiche proposte da Fondazione Sistema Toscana Mediateca per Regione Toscana: i festival della “50 Giorni di Cinema Internazionale a Firenze”, le anteprime alla presenza degli autori, le rassegne, gli incontri, i convegni, gli eventi culturali. Da marzo 2013 inizia inoltre una nuova importante collaborazione con le sale cinematografiche dell'area metropolitana fiorentina del circuito Firenze al Cinema: un programma di anteprime di “Quelli della Compagnia” nei cinema Adriano, Colonna, Fiamma, Fulgor, Marconi, Portico, Principe, Grotta di Sesto Fiorentino e Cabiria di Scandicci.

Quelli della Compagnia
+39 055 2719054
www.quellidellacompagnia.it
www.mediatecatoscana.it
www.toscanafilmcommission.it
   

Fondazione Sistema Toscana
Via San Gallo, 25 - 50129 Firenze
Tel   +39 055 2719011
Fax +39 055 2719070
www.fondazionesistematoscana.it

Filtri: Festival, Cinema, Arti visive,

River to River

River to River

La prima edizione di River to River. Florence Indian Film Festival risale all’ottobre del 2001 presso il Teatro del Rondò di Bacco di Palazzo Pitti a Firenze. Lo scopo di River to River è quello di promuovere unicamente i film indiani e sull’India, ed è il primo festival di questo genere nel mondo.

Durante il primo anno di programmazione, anche il cinema indiano vede una nuova vita; Ashutosh Gowariker vince il Premio del Pubblico a Locarno con Lagaan e Monsoon Wedding di Mira Nair vince il Leone d’Oro a Venezia. Nel 2002 Devdas di Sanjay Leela Bhansali viene proiettato a Cannes. Inoltre, tra il 2001 e il 2002 l’influenza del cinema indiano è evidente in Moulin Rouge di Baz Luhrmann e in Bombay Dreams, prodotto da Andrew Lloyd Webber e musicato dal futuro premio Oscar A. R. Rahman.

River to River. Florence Indian Film Festival festeggia il suo decimo anniversario dal 3 al 9 dicembre 2010. Durante questi anni il Festival è cresciuto ed ha acquisito una maggiore consapevolezza tra il pubblico, gli addetti ai lavori e la stampa. Sono stati proiettati molti film e un nutrito numero di registi, attori e produttori hanno partecipato al Festival.

Piazza Santo Spirito, 1
Firenze 50125
tel +39 055 286929
mob +39 335 5743364
fax +39 055 284983
pressoffice(@)rivertoriver.it

Senzacornice | Laboratorio di ricerca e formazione per l’arte contemporanea

Senzacornice | Laboratorio di ricerca e formazione per l’arte contemporanea

Senzacornice | Laboratorio di ricerca e formazione per l’arte contemporanea, ideato e coordinato da Alessandra Acocella e Caterina Toschi, si propone di coniugare l’idea pura di ricerca e formazione accademica con una loro accezione applicata relativa all’odierno contesto istituzionale fiorentino di centri espositivi, rassegne ed eventi di arte contemporanea. Composto da giovani studiosi, ricercatori universitari e dottorandi, il Laboratorio intende confrontarsi con i principali attori attualmente operanti nella sfera istituzionale dell’arte per creare un nuovo sistema attivo di servizi (giornate di studi, convegni nazionali e internazionali, catalogazione e digitalizzazione di fondi archivistici e librari, attività didattiche, racconti virtuali, itinerari storico-artistici, ecc.) volti alla promozione e diffusione della cultura artistica contemporanea di Firenze e della Toscana. La piattaforma digitale accoglie di volta in volta i risultati del lavoro svolto dal Laboratorio, stimolando così l’elaborazione di progetti futuri di arte contemporanea sul territorio toscano, nazionale e internazionale. Uno dei principali obiettivi della piattaforma digitale, è quello di accogliere una mappatura dei fondi archivistici e librari di arte contemporanea costituitisi a Firenze e in Toscana dal dopoguerra a oggi. Il proposito è di valorizzare, promuovere e diffondere il patrimonio di arte contemporanea presente sul territorio toscano, al fine di divulgarlo e renderlo accessibile in rete attraverso uno strumento innovativo che ne preservi la memoria e sperimenti una nuova metodologia di ricerca scientifica e di formazione alla luce delle potenzialità della Rete, e quindi della sua connettività e visibilità.

A settembre 2014 l’Associazione Senzacornice è stata selezionata dall’Incubatore Universitario Fiorentino (IUF) per evolvere in forma imprenditoriale il progetto del Laboratorio di ricerca e formazione per l’arte contemporanea attraverso attività di tutoraggio e formazione nei settori innovativi e tecnologici.

Attualmente Senzacornice collabora con il progetto Piccoli Grandi Musei. Toscana '900 promosso da Regione Toscana ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze e con OAC - Osservatorio per le Arti Contemporanee dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze.


info@senzacornice.org

Filtri: Arti visive,

Studio Marangoni

Studio Marangoni

La Fondazione Studio Marangoni è un centro dedicato alla fotografia contemporanea. Il centro offre un ampio programma di corsi di fotografia a tutti i livelli, dai corsi base al corso triennale, corsi di fotografia digitale e Adobe Photoshop®, corsi specialistici di reportage e stampa digitale fine art bianco & nero, workshop con fotografi di fama internazionale.La FSM organizza anche eventi culturali, cicli di conferenze e mostre in collaborazione con istituzioni pubbliche e private. Tra gli eventi più significativi, il Festival Biennale di Fotografia (Firenze e Prato, 2000 e 2002), la Biennale di Fotografia Italiana a New York Focus on Italy (1999 e 2001), Paesaggi Italiani, alla Sala delle Reali Poste della Galleria degli Uffizi, Firenze, 1998, la Triennale di Fotografia Backlight in Finlandia (1999, 2002, 2005, 2008).

Via San Zanobi 32r

Firenze 50129

Tel. +39.055.280368

Fax +39.055.215052

press(@)studiomarangoni.it

 


Teatro della Limonaia

Teatro della Limonaia

Il Teatro della Limonaia è uno spazio collocato all'interno di Villa Corsi Salviati nel Comune di Sesto Fiorentino, una delle cittadine che costituiscono le periferie colte della città di Firenze. L'antica serra per i limoni diventa Teatro nel 1987 quando, con la direzione artistica di Barbara Nativi, si insedia nello spazio la Compagnia Laboratorio Nove diretta da Silvano Panichi.
Dal giugno 2005 il Teatro è diretto da Dimitri Milopulos.

Grazie al sostegno del Comune di Sesto Fiorentino nasce la prima edizione di Intercity, il festival internazionale che ancora oggi collega Firenze con le grandi capitali mondiali: New York (1988), Mosca (1989), Stoccolma (1990), Budapest (1991), Montréal (1992 e 1993), Madrid (1994), Lisbona (1995), Londra (1996 e 1997), Parigi (1998 e 1999), Berlino (2000 e 2001), Atene (2002 e 2003), Sao Paulo 2004), Edimburgo (2005), Toronto (2006).

Il progetto Intercity, nato nell'epoca del monopolio del cosiddetto teatro d'immagine, ha contribuito a riportare l'attenzione del pubblico italiano verso la nuova drammaturgia internazionale, traducendo e presentando oltre 80 opere inedite e facendo conoscere autori come Kane, Chaurette, Lagarce, Ravenhill, Ridley, Belbel, Dubois, Crimp, Gomez, Garcia, Butterworth, Tremblay, Bouchard, Bukowsky, von Mayenburg, Gieselemann, Walzer, Dimitriadis. Le produzioni hanno circuitato sia all'estero (Francia, Canada, Ungheria, URSS) che in Italia. Nel 2000 il festival ha proposto un Convegno internazionale dedicato a Sarah Kane, invitando i registi europei che hanno messo in scena le sue opere.

Teatro della Limonaia

Via Gramsci, 426
50019 Sesto Fiorentino (FI)
Telefono e fax  055440852

info@teatrodellalimonai.it

 

 

Filtri: Teatro, Performing Art,

Teatro della Pergola

Teatro della Pergola

Il Teatro della Pergola è il teatro storico di Firenze ed uno dei più antichi e ricchi di storia di tutta Italia. Il teatro fu eretto nel 1656 da Ferdinando Tacca (figlio dello scultore Pietro Tacca) e fu il primo teatro ad ordini di palchi sovrapposti (il cosiddetto “teatro all’italiana”), mentre fino ad allora (come al Teatro Olimpico di Vicenza) si era sempre seguita la tradizione antica delle gradinate decrescenti semicircolari. Si sperimentò per la prima volta anche la forma ovale, di maggior resa acustica. Oggi la Pergola è molto più di un teatro. È un centro culturale vivo, che utilizza come principale potenzialità la sua storia, e il prestigio dei suoi spazi. Ha un’attività multiforme, che trova il proprio culmine nella grande stagione di prosa, ma ospita centinaia di eventi diversi e tutti importanti. Ogni sera in teatro si celebra un rito, quello dello spettacolo. Vocazione della Pergola è quella di ospitare i grandi allestimenti, i grandi testi degli autori più grandi; i grandi attori, e i grandi registi. La Fondazione Teatro della Pergola è nata nel settembre 2011 subentrando al Mibac nella gestione dello storico Teatro.

il Musicus Concentus vi presenta Tradizione In Movimento, un programma di concerti che risulta ricco e articolato tanto nelle scelte musicali che nelle scelte degli spazi, tra i più suggestivi e prestigiosi della città.

La Fondazione Teatro della Pergola è nata nel settembre 2011 subentrando al Mibac nella gestione dello storico Teatro - See more at: http://www.fondazioneteatrodellapergola.it/la-fondazione/#sthash.X9z3aY51.dpuf
ggi la Pergola è molto più di un teatro. È un centro culturale vivo, che utilizza come principale potenzialità la sua storia, e il prestigio dei suoi spazi. Ha un’attività multiforme, che trova il proprio culmine nella grande stagione di prosa, ma ospita centinaia di eventi diversi e tutti importanti. Ogni sera in teatro si celebra un rito, quello dello spettacolo. Vocazione della Pergola è quella di ospitare i grandi allestimenti, i grandi testi degli autori più grandi; i grandi attori, e i grandi registi. Le stelle più luminose del firmamento della scena brillano alla Pergola. Senza dimenticare il teatro contemporaneo, le scritture più curiose, gli spettacoli più intimi. - See more at: http://www.fondazioneteatrodellapergola.it/la-storia-della-pergola/#sthash.NwJfHnkS.dpuf
oggi la Pergola è molto più di un teatro. È un centro culturale vivo, che utilizza come principale potenzialità la sua storia, e il prestigio dei suoi spazi. Ha un’attività multiforme, che trova il proprio culmine nella grande stagione di prosa, ma ospita centinaia di eventi diversi e tutti importanti. Ogni sera in teatro si celebra un rito, quello dello spettacolo. Vocazione della Pergola è quella di ospitare i grandi allestimenti, i grandi testi degli autori più grandi; i grandi attori, e i grandi registi. Le stelle più luminose del firmamento della scena brillano alla Pergola. Senza dimenticare il teatro contemporaneo, le scritture più curiose, gli spettacoli più intimi. - See more at: http://www.fondazioneteatrodellapergola.it/la-storia-della-pergola/#sthash.NwJfHnkS.dpuf
oggi la Pergola è molto più di un teatro. È un centro culturale vivo, che utilizza come principale potenzialità la sua storia, e il prestigio dei suoi spazi. Ha un’attività multiforme, che trova il proprio culmine nella grande stagione di prosa, ma ospita centinaia di eventi diversi e tutti importanti. Ogni sera in teatro si celebra un rito, quello dello spettacolo. Vocazione della Pergola è quella di ospitare i grandi allestimenti, i grandi testi degli autori più grandi; i grandi attori, e i grandi registi. Le stelle più luminose del firmamento della scena brillano alla Pergola. Senza dimenticare il teatro contemporaneo, le scritture più curiose, gli spettacoli più intimi. - See more at: http://www.fondazioneteatrodellapergola.it/la-storia-della-pergola/#sthash.NwJfHnkS.dpuf

 

Fondazione Teatro della Pergola
via della Pergola 12/32
50121 Firenze
055.22641 - 055.0763042
pubblico@teatrodellapergola.com

Filtri: Teatro, Performing Art, Musica,

Tempo Reale

Tempo Reale

Innovazione del linguaggio musicale e correlazione con le nuove tecnologie: sono questi gli obiettivi principali della produzione del centro.

Ispirandosi ai principi di qualità e complementarità che hanno caratterizzato l’opera di Luciano Berio - il suo fondatore - Tempo Reale opera a livello internazionale e territoriale in collaborazione con musicisti, ricercatori e operatori culturali affrontando problemi musicali e tecnologici sempre nuovi e concretizzando soluzioni a cavallo tra tradizione e spirito di rinnovamento. Negli ultimi anni sono stati prodotti e realizzati concerti, opere di teatro musicale, installazioni sonore e sono nate collaborazioni con importanti compositori, coreografi, registi, architetti e artisti visivi.

Le attività del centro attraversano la produzione, la ricerca, la formazione, la comunicazione sonora e l'organizzazione di Tempo Reale Festival, un’occasione di incontro tra concerti, teatro musicale, installazioni, opere audiovisive legate all’utilizzo dell’elettronica e alla sperimentazione linguistica.

Villa Strozzi - Via Pisana 77
Firenze 50143

Tel +39 055 717270
Fax +39 055 717712

info(@)temporeale.it

Tusciaelecta

Tusciaelecta

Tusciaelecta è una manifestazione d’arte pubblica volta a produrre un modello di ridefinizione del paesaggio e del tessuto urbano attraverso l’inserimento di opere d’arte contemporanea nel Chianti con l’intento di costituire un rapporto significativo tra opere d’arte, appositamente realizzate, e contesto ospitante.

L’intento è quello di realizzare opere site-specific per i punti di scambio sociale, comunicazione e passaggio, concepite come elementi d’interferenza nella quotidianità che potessero, con la loro presenza, offrire immagini alternative a quelle stereotipate del paesaggio toscano 'da cartolina', invitando all’osservazione estetica ma anche, allo stesso tempo, a esperienze e frequentazioni attive ed eterogenee.

A partire dal biennio 2005/2006 Tusciaelecta ha avviato un percorso di ridefinizione dei propri obbiettivi. Nella convinzione che sia necessario favorire una crescente interazione tra le opere e i contesti ospitanti, la rassegna ha iniziato a concentrarsi sempre più sulla realizzazione di opere site-specific permanenti; interventi talvolta meno vistosi ma sostenuti sempre da un’integrazione marcata col territorio; una scelta quest’ultima che ha favorito decisamente non solo l’incontro col pubblico specialistico ma anche, progressivamente, con quello degli abitanti.

Via Niccolini 3e

Firenze 50121

tel +39 055 240397

fax +39 055243280

info(@)tusciaelecta.it

 

Villa Romana

Villa Romana

Villa Romana è un centro di produzione di arte contemporanea e di scambio internazionale. A soli dieci minuti dal centro di Firenze, unisce la tranquillità di un vasto parco alla realtà di un grande centro urbano. 

Il Premio Villa Romana è il più antico premio tedesco per artisti. Viene conferito fin dal 1905, ogni anno, ad artisti attivi in Germania. Il suo obiettivo è offrire ad artisti di spicco la possibilità di dedicarsi completamente all’evoluzione del proprio linguaggio durante una residenza a Firenze. I vincitori della residenza ricevono una borsa di studio e hanno a disposizione un atelier e un appartamento all'interno della Villa. I Premiati di Villa Romana vengono scelti da una giuria appositamente nominata ogni anno.  Attraverso mostre, incontri con ospiti internazionali e un ampio ventaglio di iniziative, Villa Romana porta avanti nel presente un fitto dialogo con gli artisti e il pubblico, situandosi in un contesto artistico internazionale e promuovendo la comunicazione con le culture del Mediterraneo. A Firenze, città ricchissima di capolavori della storia dell’arte, Villa Romana si presenta come un forum d’arte contemporanea aperto al dialogo con partner internazionali. 

Via Senese 68
50124 Firenze

Tel + 39 055 221654

Fax + 39 055 2280251

info(@)villaromana.org

Virgilio Sieni / Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

Virgilio Sieni / Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza

Il Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza diretto da Virgilio Sieni con sede a Cango a Firenze si apre a un orizzonte internazionale di ricerca ponendo il corpo, la danza e i linguaggi contemporanei dell’arte in dialogo con le discipline umanistiche e con il territorio nei suoi aspetti architettonici e urbanistici. Proiettato verso la costruzione di una polis culturale, il Centro si articola come un corpo organico agendo tra produzione, ospitalità, residenza e trasmissione attraverso le attività della Compagnia Virgilio Sieni, dell’Accademia sull’arte del gesto e della programmazione di Cango.
Compagnia Virgilio Sieni
Fondata nel 1992, la Compagnia Virgilio Sieni costruisce, attraverso un percorso scandito da cicli tematici, un linguaggio coreografico segnato da una capillare indagine articolare. Un linguaggio in continua evoluzione sia sul piano compositivo che su quello del rapporto col pubblico, dove si alternano spettacoli da palcoscenico e formati inediti per spettatori itineranti in luoghi non convenzionali, dai boschi ai musei. L’esplorazione della tragedia greca, le peregrinazioni nei paesaggi della fiaba, lo scandaglio di suggestioni filosofiche lucreziane con la complicità drammaturgica di Giorgio Agamben sono solo alcune delle tappe di un itinerario che attraversa orizzonti antropologici e mitologici, in un confronto costante con la realtà del presente, alla ricerca di un perduto umanesimo.
Accademia sull’arte del gesto
Fondata nel 2007, l’Accademia sull’arte del gesto sviluppa un programma inedito di formazione verso la creazione fondato su un continuum di progetti che accomunano danzatori e persone di tutte le età, dall’infanzia alla terza età fino ai non vedenti. Nella sede fiorentina di Cango e nei territori – italiani ed europei – in cui opera di volta in volta, l’Accademia sviluppa itinerari di avvicinamento e approfondimento dei linguaggi del corpo e della danza, ponendo i partecipanti in relazione con la natura e l’arte del proprio territorio attraverso la costruzione di azioni coreografiche e momenti di apprendistato alla visione accompagnati da artisti e studiosi di ambiti disciplinari diversi.
Cango
Fondato nel 2003, Cango è un luogo di ricerca, trasmissione, residenza e visione articolato in tre spazi di diverso formato predisposti per la danza. I coreografi ospiti, oltre a sviluppare le proprie creazioni, vengono invitati a elaborare percorsi di creazione in collaborazione con l’Accademia sull’arte del gesto. Lontano dalla rigidità dei formati preordinati e pronto a ridefinirsi in relazione agli stimoli del presente, Cango propone un articolato programma annuale scandito da progetti sempre in relazione a una geografia di luoghi della città e in dialogo con le altre arti. Dal 2015 è sede del Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza diretto da Virgilio Sieni.

 

Via Santa Maria 23/25
50124 Firenze

Tel + 39 055 2280525
cango(@)siena.it

Filtri: Danza,

XING

XING

 

Xing è un network nazionale che progetta, organizza e sostiene eventi, produzioni e pubblicazioni contraddistinti da uno sguardo interdisciplinare intorno ai temi della cultura contemporanea, con una particolare attenzione alle tendenze generazionali legate ai nuovi linguaggi.

 

Via Ca' Selvatica 4/d

Bologna 40123
tel +39 051 331099

info(@)villaromana.org